Mar. Nov 24th, 2020
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In materia di sicurezza sul lavoro quali sono gli obblighi dei datori di lavoro e dei lavoratori? In questo articolo cercheremo di capirne qualcosa in più.

Prima di tutto quali sono i concetti di lavoratore e di datore di lavoro ai quali si fa riferimento?

Il legislatore è stato piuttosto chiaro nel fornire la definizione di datore di lavoro in modo da risultare il più univoca possibile al fine di evitare eventuali elusioni e una non corretta interpretazione della norma. Quindi, al fine della sicurezza sui luoghi di lavoro, il datore di lavoro è colui che sta al vertice dell’organizzazione del lavoro o di un’attività di produzione. Questo vale sia se abbia ricevuto o no una formale investitura.

Parlando dei lavoratori invece, rientrano in questa categoria non solo i lavoratori dipendenti, ma anche i tirocinanti, gli autonomi e gli apprendisti. Sostanzialmente ci si riferisce a ogni tipo di prestatore di lavoro, a prescindere dalla tipologia di contratto, anche in presenza di lavoratori senza un regolare contratto.

Testo unico sulla sicurezza e salute sul lavoro: cosa prevede

Secondo il testo unico salute e sicurezza, sul datore di lavoro ricadono tutti gli obblighi, le prescrizioni e le sanzioni che vengono applicate in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro. D’altronde il lavoratore è, se si vuole applicare la disciplina specifica, il soggetto che deve essere tutelato durante lo svolgimento dell’attività, appunto dal datore di lavoro. La cooperazione tra i due soggetti è fondamentale, il lavoratore inoltre è obbligato a rispettare tutte le prescrizioni che il datore di lavoro gli impone.

Documento di valutazione dei rischi

Si tratta di un documento che valuta i rischi. È un adempimento stabilito dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Ogni azienda è tenuta ad averlo, anche con un solo dipendente. Ogni volta che viene effettuata la valutazione dei rischi si deve redigere questo documento che contiene il programma delle misure più appropriate per assicurare il miglioramento degli standard in materia di sicurezza del lavoro. All’interno dello stesso documento vanno anche inserite le misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro e specificati i DPI da adottare.

Documento di valutazione dei rischi: a cosa serve

Questo documento serve per avere una relazione sulla valutazione dei possibili rischi per la salute e per la sicurezza sui luoghi di lavoro ai quali i lavoratori potrebbero essere esposti nello svolgimento delle proprie mansioni. Vengono inoltre indicati i parametri utilizzati per la valutazione, le procedure necessarie per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e indicati i vari ruoli, internamente all’azienda, che devono occuparsi di queste mansioni. Naturalmente, tali ruoli devono essere attribuiti esclusivamente a persone con adeguati poteri e in possesso delle competenze necessarie a svolgere tali mansioni.

Il documento deve contenere anche il nome del responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione. In più bisogna segnalare anche il nome del medico competente che si è occupato della valutazione dei rischi e dei rappresentanti dei lavori per la sicurezza.

Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione: chi è

L’RSPP è una figura professionale che deve suggerire il programma di informazione e formazione per i lavoratori. Deve inoltre elaborare la procedura di sicurezza più adatta alle varie mansioni aziendali e identificare le misure per la salute e sicurezza sul lavoro. Deve inoltre partecipare alle riunioni periodiche e alle consultazioni dedicate alla salute e alla tutela sul luogo di lavoro.