reddito di cittadinanza 2021

Reddito cittadinanza: tutte le novità del 2021

Vediamo cosa cambierà per il reddito di cittadinanza nel 2021 a chi spetta e a chi no, le novità relative alla nuova legge di bilancio e soprattutto come richiederlo.

Le novità attese per il 2021 

I requisiti per il reddito di cittadinanza 2021 sono stati pubblicati, le novità attese per il nuovo anno non mancano anche se non sono molte, ci sarà sicuramente un allargamento dei soggetti che potranno fare domanda oltre che il possesso obbligatorio dello spid per chi già ne beneficia e per i nuovi richiedenti.

Ecco tutte le novità relative al reddito di cittadinanza da sapere.

Reddito di cittadinanza isee

Stando a quando è stato riportato non sono stati modificati i requisiti reddituali necessari per richiedere il reddito di cittadinanza.

I nuclei familiari che già lo percepiscono pertanto continueranno ad averne diritto così come i nuovi richiedenti che dovranno avere il valore isee già previsto dalla norma introduttiva dello strumento principale di sostegno al reddito.

Bisogna ricordare però che la valenza dell’isee è stata modificata pertanto a partire dall’1 Gennaio 2021 è indispensabile rinnovare l’isee così da dimostrare di avere ancora i requisiti reddituali previsti per il reddito di cittadinanza e averne la conferma in questo modo sarà possibile continuare a usufruire del beneficio senza interruzioni.

Domanda reddito di cittadinanza, requisiti e novità

Una delle novità già attese per coloro che già posseggono il reddito di cittadinanza è la necessità di munirsi di Spid entro e non oltre l’1 marzo 2021.

Coloro che invece devono ancora presentare la domanda per ottenere lo strumento di sostegno al reddito dovranno possedere lo Spid già dall’11 Gennaio.

I beneficiari dovranno quindi rivolgersi all’ufficio postale più vicino o anche ai provider online per ottenere lo Spid indispensabile per poter sottoscrivere il patto per il lavoro al Centro per l’impiego.

In alternativa si può accedere al sito realizzato per procedere alla registrazione con le credenziali relative alla Carta Nazionale dei Servizi oppure quelle rilasciate per la Cie.

Come chiedere il reddito di cittadinanza: a chi spetta

I requisiti previsti per l’assegnazione del reddito di cittadinanza 2021 non sono stati modificati oltre all’allargamento appunto di coloro che possono beneficiarne.

Per quanto riguarda le condizioni reddituali, come l’anno scorso il valore dell’isee non deve essere superiore ai 9.360 euro.

I richiedenti devono aver compiuto il maggiore anno d’età, ed essere al momento della richiesta, disoccupati o inoccupati in modo da poter sottoscrivere il Patto per il lavoro al centro per l’impiego provinciale.

Ci sono però delle limitazioni relative al possesso di beni mobili e immobili. In primis il patrimonio immobiliare del richiedente non deve superare i 30 mila euro ad esclusione del valore della prima casa.

Il patrimonio mobiliare invece non può essere superiore ai 6 mila euro che verranno aumentati di 2 mila euro per ogni componente del nucleo familiare con agevolazioni per coloro che hanno figli minori o disabili a carico o conviventi.

Per ottenere il beneficio inoltre è necessario non possedere autoveicoli immatricolati nei sei mesi che precedono la domanda o possedere mezzi di cilindrata superiore a 1600 cc o motoveicoli 250 cc o ancora, imbarcazioni e navi.

Requisito finale è quello di non aver subito condanne definitive nel decennio che precede la richiesta o essere sottoposti a misure cautelari.

Reddito di cittadinanza: come spenderlo

I beneficiari del Reddito di Cittadinanza hanno delle limitazioni per quanto riguarda l’uso della somma spettante.

Essendo infatti un supporto al reddito può essere speso per l’acquisto di bene di primaria necessità ma questa nomenclatura genera non poca confusione.

Il decreto che attua questa misura ha specificato che con il reddito di cittadinanza di può pagare il canone di affitto oppure le rate del mutuo acceso per la propria abitazione, le utenze energetiche e il gas.

Rientrano nelle spese consentire oltre a quelle per bevande e cibi anche l’acquisto di materiale scolastico e tablet o cellulari.

Il Governo ha specificato che è possibile acquistare abbigliamento con il reddito di cittadinanza esclusi pellicceria, gioielli, armi o anche giochi che comportano vincite.

Basta andare sull’apposito sito per avere una lista aggiornata di ciò che è possibile pagare con la carta e quanto si può ritirare in denaro contante in base all’importo spettante mensilmente.